Homefront: The Revolution Xbox One

Homefront: The Revolution Xbox One

Piattaforma

Xbox One

Produttore

Deep Silver

Genere

Sparatutto in prima persona

Spedizione

Gratuita e Assicurata

€ 24,90
Disponibile
Spedizione Gratuita
Spedizione in 24 ore

Giocatori

1

PEGI

18

Supporto

Blu-ray Disc

Audio

IT

Sottotitoli

IT

Distribuzione

IT

Homefront: The Revolution  è uno sparatutto in prima persona seguito diretto dell'FPS sviluppato originariamente da Kaos Studios. Narra dell'invasione degli Stati Uniti d'America da parte della Corea del Nord in un futuro lontano 20 anni dai giorni nostri. Kim Jong-un approfitta della crisi americana per sferrare un attacco su agli USA, dalle coste californiane fino ad arrivare a Philadelphia, città in cui è ambientata l'ultima fatica di Dambuster Studios. Nei panni di Ethan "Birdy" Brady, membro della resistenza, grazie all'appoggio di alcuni compagni cerchiamo in tutti i modi di liberare la capitale della Pennsylvania e i suoi cittadini dal KPA (Korean People's Army), fermando l'invasione. Ci ritroviamo in un open world con un'ambientazione estesa e liberamente esplorabile a piedi o in moto, divisa in tre zone. La Zona Rossa è la più pericolosa nella quale affrontiamo il KPA in una vera e propria guerrilla. endiamo trappole e imboscate contro le loro pattuglie, riconquistiamo la città casa per casa, stabiliamo rifugi sicuri dove possiamo rifornirci di scorte ed equipaggiamenti. Le Zone Gialle sono le aree della città in cui vive la popolazione. Qui dobbiamo dare speranza alle persone e cercare di convertirle alla nostra causa. Guadagnarci la loro fiducia aiutando la gente a respingere l’oppressore, distruggendo le infrastrutture del KPA e screditando la propaganda nemica per accendere la fiamma della Rivoluzione. Man mano che guadagniamo il sostegno tra la popolazione, l’ambiente cambierà in maniera dinamica. Una volta raggiunto un sufficiente controllo della città, possiamo colpire il KPA al cuore...Nelle Zone Verdi. È da lì che il nemico controlla Philadeplhia e organizza l’occupazione, quindi dobbiamo essere pronti a combattere strenuamente. Non sarà facile strappare all’EPC le aree più sorvegliate, ma con l’aiuto della gente possiamo farcela. Per quanto riguarda la componente multiplayer online, è possibile affrontare la modalità Resistenza. Questa modalità prevede la formazione di una cellula della Resistenza con i nostri amici online per scatenare la guerriglia contro le forze militari del KPA, in appassionanti missioni nella Philadelphia occupata.Questo ci da la possibilità di sbloccare nuove abilità, ottienere progetti di armi, equipaggiamento raro e attrezzature da combattimento per potenziare e personalizzare la nostra squadra personale di combattenti per la libertà, diventando veterani di battaglia. Il lavoro svolto da Dambuster Studios raggiunge il top nella ricchezza delle ambientazioni, così come negli effetti meteo e il ciclo giorno/notte che non solo ne impreziosiscono la resa visiva, ma vanno anche a influenzare il gameplay con le differenti condizione di luminosità che spingono il KPA a muoversi diversamente. 
Homefront: The Revolution è un ambizioso che delizierà gli amanti del genere.
Include: REVOLUTIONARY SPIRIT PACK 

Official Trailer

Descrizione

Dettagli

Homefront: The Revolution  è uno sparatutto in prima persona seguito diretto dell'FPS sviluppato originariamente da Kaos Studios. Narra dell'invasione degli Stati Uniti d'America da parte della Corea del Nord in un futuro lontano 20 anni dai giorni nostri. Kim Jong-un approfitta della crisi americana per sferrare un attacco su agli USA, dalle coste californiane fino ad arrivare a Philadelphia, città in cui è ambientata l'ultima fatica di Dambuster Studios. Nei panni di Ethan "Birdy" Brady, membro della resistenza, grazie all'appoggio di alcuni compagni cerchiamo in tutti i modi di liberare la capitale della Pennsylvania e i suoi cittadini dal KPA (Korean People's Army), fermando l'invasione. Ci ritroviamo in un open world con un'ambientazione estesa e liberamente esplorabile a piedi o in moto, divisa in tre zone. La parte più esterna di Philadelphia è la Red Zone, la più pericolosa e ricca di truppe della KPA. Qui conosciamo Dana, leader della resistenza, che ci racconta della difficile condizione della città. Ci troviamo immersi in una guerra impari, giocata contro un avversario che dispone di mezzi, truppe e armamenti nettamente superiori rispetto ai nostri e che non esiterà ad attaccarci non appena faremo un passo falso. In questa zona infuria la guerra contro le truppe coreane. Tendiamo trappole e imboscate contro le loro pattuglie, riconquistiamo la città casa per casa, stabiliamo rifugi sicuri dove possiamo rifornirci di scorte ed equipaggiamenti. Le Zone Gialle sono le aree della città in cui vive la popolazione. Qui dobbiamo dare speranza alle persone e cercare di convertirle alla nostra causa. Guadagnarci la loro fiducia aiutando la gente a respingere l’oppressore, distruggendo le infrastrutture del KPA e screditando la propaganda nemica per accendere la fiamma della Rivoluzione. Man mano che guadagniamo il sostegno tra la popolazione, l’ambiente cambierà in maniera dinamica. Una volta raggiunto un sufficiente controllo della città, possiamo colpire il KPA al cuore...Nelle Zone Verdi. È da lì che il nemico controlla Philadeplhia e organizza l’occupazione, quindi dobbiamo essere pronti a combattere strenuamente. Non sarà facile strappare all’EPC le aree più sorvegliate, ma con l’aiuto della gente possiamo farcela. I proiettili sono scarsi e le granate incendiare o a frammentazione potrebbero non bastare a garantirci una via d'uscita. Ogni tipologia di esplosivo bisogna fabbricarsela da sé, ed è quindi necessario saccheggiare scatoloni e armadietti per avere nuovi componenti sempre a disposizione da utilizzare per il crafting. Possono anche essere venduti in cambio di moneta da spendere nel negozio dove si possono comprare nuove bocche da fuoco e munizioni, ma anche le modifiche per le armi (silenziatori, mirini...) ed equipaggiamento utile a migliorare le statistiche: ad esempio uno zaino più capiente permette di portare più medikit e una nuova giacca di essere riconosciuti più lentamente. Allo stesso modo, l'arsenale funziona grazie ai kit di conversione che mantengono intatto solo il calcio dell'arma per poi modificarne i restanti componenti: una normale pistola può diventare una piccola mitraglietta da affiancare a balestra, shotgun e lanciarazzi. Per portare a termine le missioni è possibile usare diverse strategie: la possibilità di hacking dei veicoli, il vasto arsenale di bombe e i gadget a disposizione garantiscono un'eccellente varietà al gameplay. Sono disponibili anche missioni secondarie necessarie a progredire nella trama principale: liberare i prigionieri sparsi per il quartiere, disattivare i ripetitori, assassinare i comandanti del KPA, riprendere il controllo degli impianti di produzione di energia, ci aiutano a riconquistare i quartieri e rinfoltire le fila della rivoluzione convincendo i cittadini a ribellarsi e a scendere in strada al nostro fianco. Per quanto riguarda la componente multiplayer online, è possibile affrontare la modalità Resistenza. Questa modalità prevede la formazione di una cellula della Resistenza con i nostri amici online per scatenare la guerriglia contro le forze militari del KPA, in appassionanti missioni nella Philadelphia occupata.Questo ci da la possibilità di sbloccare nuove abilità, ottienere progetti di armi, equipaggiamento raro e attrezzature da combattimento per potenziare e personalizzare la nostra squadra personale di combattenti per la libertà, diventando veterani di battaglia. Il lavoro svolto da Dambuster Studios raggiunge il top nella ricchezza delle ambientazioni, così come negli effetti meteo e il ciclo giorno/notte che non solo ne impreziosiscono la resa visiva, ma vanno anche a influenzare il gameplay con le differenti condizione di luminosità che spingono il KPA a muoversi diversamente. 
Homefront: The Revolution è un ambizioso che delizierà gli amanti del genere.

Info tecniche

  • Informazione gioco

    Piattaforma
    Xbox One
    Genere
    Sparatutto in prima persona
    Data di rilascio
    20 Maggio 2016
    Regione
    EU
    Versione
    PAL
    Pegi rating >
    18
    Sviluppatore
    Dambuster Studios
    Produttore
    Deep Silver
    Numero giocatori max (no online)
    1
    Lingua Gioco
    IT
    Lingua Sottotitoli
    IT
    Modalità gioco online
    Accessori Compatibili
    Controller Wireless Xbox One
    Supporto
    Blu-ray Disc
    Link al sito ufficiale
    Esclusiva
    No
    Distribuzione
    Italia

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Homefront: The Revolution  è uno sparatutto in prima persona seguito diretto dell'FPS sviluppato originariamente da Kaos Studios. Narra dell'invasione degli Stati Uniti d'America da parte della Corea del Nord in un futuro lontano 20 anni dai giorni nostri. Kim Jong-un approfitta della crisi americana per sferrare un attacco su agli USA, dalle coste californiane fino ad arrivare a Philadelphia, città in cui è ambientata l'ultima fatica di Dambuster Studios. Nei panni di Ethan "Birdy" Brady, membro della resistenza, grazie all'appoggio di alcuni compagni cerchiamo in tutti i modi di liberare la capitale della Pennsylvania e i suoi cittadini dal KPA (Korean People's Army), fermando l'invasione. Ci ritroviamo in un open world con un'ambientazione estesa e liberamente esplorabile a piedi o in moto, divisa in tre zone. La parte più esterna di Philadelphia è la Red Zone, la più pericolosa e ricca di truppe della KPA. Qui conosciamo Dana, leader della resistenza, che ci racconta della difficile condizione della città. Ci troviamo immersi in una guerra impari, giocata contro un avversario che dispone di mezzi, truppe e armamenti nettamente superiori rispetto ai nostri e che non esiterà ad attaccarci non appena faremo un passo falso. In questa zona infuria la guerra contro le truppe coreane. Tendiamo trappole e imboscate contro le loro pattuglie, riconquistiamo la città casa per casa, stabiliamo rifugi sicuri dove possiamo rifornirci di scorte ed equipaggiamenti. Le Zone Gialle sono le aree della città in cui vive la popolazione. Qui dobbiamo dare speranza alle persone e cercare di convertirle alla nostra causa. Guadagnarci la loro fiducia aiutando la gente a respingere l’oppressore, distruggendo le infrastrutture del KPA e screditando la propaganda nemica per accendere la fiamma della Rivoluzione. Man mano che guadagniamo il sostegno tra la popolazione, l’ambiente cambierà in maniera dinamica. Una volta raggiunto un sufficiente controllo della città, possiamo colpire il KPA al cuore...Nelle Zone Verdi. È da lì che il nemico controlla Philadeplhia e organizza l’occupazione, quindi dobbiamo essere pronti a combattere strenuamente. Non sarà facile strappare all’EPC le aree più sorvegliate, ma con l’aiuto della gente possiamo farcela. I proiettili sono scarsi e le granate incendiare o a frammentazione potrebbero non bastare a garantirci una via d'uscita. Ogni tipologia di esplosivo bisogna fabbricarsela da sé, ed è quindi necessario saccheggiare scatoloni e armadietti per avere nuovi componenti sempre a disposizione da utilizzare per il crafting. Possono anche essere venduti in cambio di moneta da spendere nel negozio dove si possono comprare nuove bocche da fuoco e munizioni, ma anche le modifiche per le armi (silenziatori, mirini...) ed equipaggiamento utile a migliorare le statistiche: ad esempio uno zaino più capiente permette di portare più medikit e una nuova giacca di essere riconosciuti più lentamente. Allo stesso modo, l'arsenale funziona grazie ai kit di conversione che mantengono intatto solo il calcio dell'arma per poi modificarne i restanti componenti: una normale pistola può diventare una piccola mitraglietta da affiancare a balestra, shotgun e lanciarazzi. Per portare a termine le missioni è possibile usare diverse strategie: la possibilità di hacking dei veicoli, il vasto arsenale di bombe e i gadget a disposizione garantiscono un'eccellente varietà al gameplay. Sono disponibili anche missioni secondarie necessarie a progredire nella trama principale: liberare i prigionieri sparsi per il quartiere, disattivare i ripetitori, assassinare i comandanti del KPA, riprendere il controllo degli impianti di produzione di energia, ci aiutano a riconquistare i quartieri e rinfoltire le fila della rivoluzione convincendo i cittadini a ribellarsi e a scendere in strada al nostro fianco. Per quanto riguarda la componente multiplayer online, è possibile affrontare la modalità Resistenza. Questa modalità prevede la formazione di una cellula della Resistenza con i nostri amici online per scatenare la guerriglia contro le forze militari del KPA, in appassionanti missioni nella Philadelphia occupata.Questo ci da la possibilità di sbloccare nuove abilità, ottienere progetti di armi, equipaggiamento raro e attrezzature da combattimento per potenziare e personalizzare la nostra squadra personale di combattenti per la libertà, diventando veterani di battaglia. Il lavoro svolto da Dambuster Studios raggiunge il top nella ricchezza delle ambientazioni, così come negli effetti meteo e il ciclo giorno/notte che non solo ne impreziosiscono la resa visiva, ma vanno anche a influenzare il gameplay con le differenti condizione di luminosità che spingono il KPA a muoversi diversamente. 
Homefront: The Revolution è un ambizioso che delizierà gli amanti del genere.

24.90